“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro” e non sulla ricchezza, legge e poi commenta Elio Germano, ospite del suo Vauro show (17 feb 2024), il contenitore satirico in onda sull’APP di Servizio Pubblico, progetto editoriale di Michele Santoro. “Sei venuto con una maglietta scritta in inglese perché così speri che non si capisca? Quelli della Lega non la capiscono”, ironizza il vignettista rivolgendosi all’interprete da sempre in prima linea per i diritti delle persone come per quelli degli artisti… continua sotto
La lettura della Costituzione è avvenuta in occasione della puntata “Il Ballo dei Censori”, ultimo appuntamento che il format digitale di Vauro ha dedicato alla vicenda Roberto Sergio-Mara Venier, sullo strascico della polemica esplosa su Ghali e Dargen D’Amico.
“Io sono co-proprietario della Rai, come dei nostri monumenti, dei nostri musei, dei teatri o dei cinema, in quanto cittadino italiano. Sogno sempre una possibilità di gestione collettiva delle cose e non autoritaria”, commenta l’attore che prosegue: “Sono venuto a ricordare quali sono i nostri diritti, perché sono scritti su questo meraviglioso libro che consiglio a tutti. Si chiama la Costituzione della Repubblica” – continua Germano che, aggiunge – “Perché qui ognuno dice la sua e pare che, in quanto artisti o cantanti, non possiamo dire la nostra”.
Vauro show #8 [17 feb 2024] Vauro ripercorre insieme ai suoi ospiti le vicende e le conseguenze di Sanremo: dalle parole di Ghali e Dargen D’Amico, al comunicato dell’Amministratore Delegato della Rai Roberto Sergio letto in onda da Mara Venier, fino alle manganellate prese davanti alle sedi Rai da studenti e attivisti che manifestavano il loro dissenso a una informazione omologata.
In questa puntata: Elio Germano, Carlo Freccero, Matteo Giardiello (attivista che davanti alla sede della Rai di Napoli ha preso diverse manganellate) e David Riondino.
↗️
Il canale YouTube di Vauro
Serviziopubblico.it
Le ultime vignette di Vauro
VIDEO
Articoli

