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Domenica In 1995, Aids: Zucchero invita a masturbarsi e il Tg1 minaccia di togliere il traino

“Ragazzi, abbiate cura di voi stessi: usate il preservativo. E se proprio non ce la fate, masturbatevi”: quelle parole di Zucchero arrivano a dicembre 1995 poco prima delle 14, durante il tradizionale collegamento del Tg1 con Mara Venier, per lanciare Domenica In.

LA VIGNETTA DI VAURO (il manifesto, 05.11.1995)

La conduttrice aveva presentato la rockstar, ospite del programma: “Abbiamo con noi Zucchero, reduce da un tour in tutto il mondo. Una parte del ricavato andrà alla lotta contro l’Aids”. Zucchero: “Ma quei soldi basteranno a molto poco. Non ci faranno certo un ospedale. Ma quel che mi importa è lanciare un messaggio”. E aggiunge quelle parole (spesso ripetute nei concerti): creando gelo nello studio. La Venier riprende: “Ecco quel che dice Zucchero”. E chiude: “Ci vediamo dopo”. E cede la linea al Tg1.

A collegamento concluso il cantante: “Sono stato forte? Ho sbagliato?”. Paolo De Andreis (dirigente responsabile di Domenica In) sottolinea che l’intervento era stato inopportuno. E lo prega di non tornare sull’argomento durante la trasmissione. Dice: “Che avremmo potuto fare? Ormai la frittata era fatta. E anche un rimprovero avrebbe creato inutili tensioni. Ci ha preso in contropiede. E non ci ha fatto piacere. Zucchero va apprezzato per il suo impegno, ma quella sua “uscita” ha dato fastidio. L’argomento è serio, andrebbe affrontato in altre sedi. Non ha detto frasi drammatiche. Nella sostanza avrà anche ragione: ma è un tasto che a quell’ora va evitato, le famiglie sono a tavola. Il nostro pubblico non accetta espressioni così brutali. Da tempo lottiamo contro il sensazionalismo: abbiamo ridimensionato anche gli esperimenti di Casella. Ma quest’anno siamo sfortunati: ogni settimana nasce qualche polemica”.

Carlo Rossella, allora direttore del Tg1, commenta: “Le frasi di Zucchero (su preservativi e masturbazione) in quel collegamento hanno sorpreso tutti noi del Tg1. Dichiarazioni sciocche: non è quello il modo migliore per propagadandare la lotta anti Aids. Siamo rimasti a bocca aperta. Quello non è il nostro stile. Sono rimasto male. Frasi così rischiano di urtare la suscettibilità di tanti spettatori cattolici. E risultare inopportune per i minori. Il Tg non è uno spettacolo di varietà nel quale si può dire qualunque parola venga in mente”.

Assolve Mara Venier: “Anche lei è stata colta di sorpresa. Quello è arrivato e ha detto quel che gli pareva. Lei era imbarazzata. In tanti anni mai è capitato un incidente di quel genere. Ma è un episodio grave”. E ora Rossella chiede garanzie per i prossimi collegamenti ‘traino’ con Domenica In: “Noi del tg non abbiamo alcun controllo su quelle ‘finestre’. Bisogna stabilire una cerniera di estremissima sicurezza. Concordare tutto nei minimi particolari. Facciamo da lancio per quello show, sono nostri ospiti: chiediamo un controllo rigoroso. Altrimenti sarà molto difficile che autorizzi altri collegamenti. La diretta con Domenica In potrebbe essere sostituita da un servizio registrato o da annunci durante il notiziario”.

Ma Brando Giordani (direttore di Raiuno) ribatte: “Sono incidenti che possono capitare. Nei varietà e nei telegiornali. E’ difficile riuscire a sterilizzare tutto. Soprattutto il linguaggio di certi personaggi. Che cosa dovrebbe fare Domenica In? Utilizzare Casella per leggere nella mente di chi sta per parlare? Sono contrario a una guerra civile tra noi”.

Fonte: BLOGO

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4 risposte »

  1. MA MAMMA MIA……LARAI NON SI SMENTISCE MAI!! MA CHE VADANO A FARSI DELLE SEGHE LORO!! SAI COSA HA DETTO….HA PARLATO DI PRESERVATIVI, CHE DOVREBBERO SPONSORIZZARE CONTINUAMENTE E DI AUTOEROTISMO E SE LA CHIESA STORGE IL NASO, CHI SE NE FREGA, LO COSTRUISCONO LORO L’OSPEDALE X MALATI DI AIDS?! POTREBBERO, XCHE’ NON LO FANNO?!

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  2. Ignoravo che esistesse l’ingerenza Chiesa Stato ancora oggi.È folle condannare Vauro per questa vignetta, e neanche fosse per vilipendio alla bandiera.
    Gesù è di tutti.
    Coi chiodi, obiettivamente, è difficile liberare le mani e seguire l’esempio di Onan, che è ottima pratica per scongiurare sia l’AIDS che lo STUPRO.
    WW Vauro! Bravo!
    Commissionate semmai un bel manifesto in tal sendo contro queste due piaghe.

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