
12 feb 2024 | REPUBBLICA, di Marco Preve
Il portavoce Domenico Chionetti interviene sulla pagina Facebook del sindaco Bucci che annuncia la serie sul poeta e patriota autore dell’inno nazionale
«Nulla contro Mameli ma la serie sul patriota che ha composto il nostro inno avrebbe potuto benissimo convivere con quella dedicata a don Andrea».
Domenico “Megu” Chionetti, portavoce della Comunità di San Benedetto al Porto dal 2013, anno della morte del suo fondatore don Gallo, sulla pagina Facebook del sindaco Marco Bucci è intervenuto rivelando un inedito retroscena.
Il post del sindaco era un annuncio sulla serie dedicata a Goffredo Mameli che andrà in onda su Rai1 oggi e domani. “Un modo per riscoprire la storia – scrive Bucci – la miniserie è stata girata in parte a Genova, città natale di Goffredo Mameli. Una grande opportunità di promozione del nostro territorio. Le meraviglie di Genova sapranno incantare ancora una volta milioni di spettatori”. Fine del post con immancabile bandiera di San Giorgio. Molti utenti intervengono e poi ecco comparire il primo commento di Chionetti: «La Rai avrebbe dovuto fare una fiction su Don Gallo prima del governo Meloni, questa è la produzione sostitutiva, un’occasione positiva senza dubbio ma perché cancellare e perdere l’altra?».
E poi, in un altro commento spiega: «la figura di Mameli è un ottimo modo per ricordare la storia del nostro paese, del nostro tricolore nato a Reggio Emilia con la repubblica cispadana e poi dal 1945 legato ai valori costituzionali nati dalla resistenza partigiana nel nostro paese! Un genovese al centro della storia dell’unità d’Italia! Ma scrivo con cognizione di causa. Il progetto fiction Rai sulla vita di Don Gallo era più che in essere, dunque il governo Giorgia Meloni e gli assetti in Rai presumo c’entrino così come il governo. Speriamo si compia . Sarebbe una meravigliosa occasione per avere il centro storico come set – e la città come set , insomma come già è accaduto e potrebbe riaccadere, parlare delle fragilità e delle persone invisibili spesso citate su queste pagine. Il Sindaco Marco Bucci ha sempre riconosciuto le figure che hanno segnato la storia della nostra città come quella di Don Gallo».
Da quanto si è appreso nel 2022 c’erano stati contatti formali per la realizzazione della fiction e si era già mossa la Film Commission di Genova. Lo stesso sindaco Bucci celebrando i cinque anni dalla morte di don Gallo ebbe a scrivere di lui: «Voglio ricordare la figura di un genovese e di un sacerdote, uomo spesso “scomodo” per le sue posizioni, ma sempre vicino agli ultimi come testimonia l’esperienza della comunità di San Benedetto. Amato da tanti, criticato da altri. La sua vita è stata comunque un’importante testimonianza e i suoi “punti di vista” hanno sviluppato confronti di idee che hanno fatto dibattere la nostra comunità cittadina e non solo. Anche se personalmente non ho condiviso alcune delle sue posizioni, come sindaco lo voglio ricordare soprattutto per il bene che ha fatto a molti».
Don Gallo, nonostante la sua scomparsa, resta comunque un personaggio scomodo per le sue prese di posizione su temi non da tutti condivisi come l’antifascismo, la liberalizzazione delle droghe, i diritti civili, compreso quella alla contestazione.
12 feb 2024 | REPUBBLICA, di Marco Preve
LEGGI L’ARTICOLO SU REPUBBLICA.IT
Le ultime vignette di Vauro 👇
VIDEO
Articoli

