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400mila spettatori per “Pace Proibita”

3 maggio 2022, comunicato stampa.

Si può dire senza trionfalismi che la serata “Pace proibita” è stata un successo straordinario. In primo luogo per il sentimento positivo che ha generato nei social network, superiore ad ogni aspettativa. Nessun giornale e nessuna televisione avevano pubblicizzato l’evento. Ciò nonostante stimiamo che centinaia di migliaia di persone siano state coinvolte. Sul digitale terrestre, Telenorba ci comunica un dato dell’1,7 per cento di share nella sua area. Corrisponde a 60mila contatti. Sommando le audiens dei vari media coinvolti (youtube, facebook, TPI, le sette tv locali, Radio popolare, canale 510 di Sky) valutiamo 400mila persone coinvolte.

Oltre all’ascolto ci rende orgogliosi la qualità televisiva del prodotto realizzata, in un ambiente difficile qual è un teatro, da un gruppo di professionisti eccezionali che hanno avuto a loro disposizione una giornata di lavoro e basta.

Mi dispiace dover constatare che chi ha ritenuto di ignorare e censurare un pezzo importante di opinione pubblica ancora una volta ricorra alla manipolazione della realtà per sminuirne i risultati. Avevamo reso disponibile a tutti il segnale che televisioni e giornali hanno deciso di oscurare. E tutti vuol dire tutti. Le notizie false diffuse da media belligeranti ci aiutano a comprendere quanto sia attendibile la loro informazione sulla guerra. Grazie ai 1.500 sottoscrittori, al pubblico, ai partecipanti artisti, giornalisti e tecnici. È solo l’inizio.

Michele Santoro
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Fonte: Facebook

RASSEGNA STAMPA: IL FATTO | DOMANI | OPEN |DIRE

RIVEDI L’EVENTO, VIDEO 👇

Pace proibita. Una protesta contro l’esaltazione delle armi come soluzione. Lunedì 2 maggio dalle ore 21 alle ore 23,30 — Teatro Ghione di Roma e in streaming su social, siti, tv e radio

COMUNICATO STAMPA — 30 aprile 2022

L’informazione non deve certo censurare il dolore e le immagini che lo mostrano. Ma deve sforzarsi di accompagnarle con il “chi, dove, come, quando e, soprattutto, perché”.

Partecipano Luciana Castellina, Ascanio Celestini, Emily Clancy, don Fabio Corazzina, Jasmine Cristallo, Fiammetta Cucurnia, Donatella Di Cesare, Sara Diena, Elio Germano, Sabina Guzzanti, Fiorella Mannoia, Tomaso Montanari, Moni Ovadia, Quater Trio, Michele Santoro, Sirante, Vauro Senesi, Cecilia Strada, Marco Tarquinio, Alessandro Renna, Tiziana Barillà, Guido Ruotolo.

I giornalisti, molti dei tecnici e semplici volontari hanno lavorato all’organizzazione dell’evento gratuitamente e più di mille sostenitori lo hanno reso possibile grazie alla raccolta fondi su Produzioni dal basso.

Il nemico più grande è la guerra. E l’agire nonviolento è il contrario dello stare a guardare e della rassegnazione. Sdoganare la parola pace è contemporaneamente indicare una necessità ineludibile e ribellarsi allo stato delle cose presenti.

Il teatro è sold out, ma sarà possibile seguire la diretta, grazie a Telenorba, sul canale 510 di Sky, e sul terrestre su Telenorba e Antenna Sicilia. A queste emittenti potrebbero aggiungersi altre televisioni locali del centronord nelle prossime ore. Radio Popolare Milano la trasmetterà in radio. Per la diretta streaming il segnale originerà dal canale YouTube Michele Santoro Presenta e sarà diffuso dai profili Facebook dei partecipanti. Il sito d’informazione Tpi.it oltre alla Diretta farà in parallelo approfondimenti e commenti.

Michele Santoro
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CROWDFUNDING
(GRAZIE, CE L’ABBIAMO FATTA!)

LEGGI L’APPELLO
“PACE PROIBITA”

Noi condanniamo senza se e senza ma l’invasione dell’Ucraina. Putin dovrà risponderne al suo popolo e alla Storia.

Per porre fine al massacro abbiamo di fronte due strade: affidarsi alla forza delle armi o mobilitarsi con un’azione nonviolenta per una trattativa immediata e una soluzione diplomatica.

Pensiamo che le armi siano la risposta sbagliata. Il nemico più grande è la guerra, la pretesa di sconfiggere Putin con una escalation militare, scalzandolo dal potere, comporta innumerevoli morti, sofferenze atroci tra i civili e un futuro di miseria per una moltitudine di persone.

Più di tutto ci preoccupa il possibile impiego di armi nucleari, che rappresentano una minaccia per l’insieme della vita sulla terra e una possibile sentenza di morte per l’umanità.

La parola pace è censurata. L’informazione non esprime la varietà di posizioni presenti tra l’opinione pubblica. La maggioranza contraria all’invio di armi viene sistematicamente ignorata.

Per i media non c’è alternativa alla guerra, che rappresentano come uno scontro tra buoni e cattivi, dove la somma degli orrori cancella il “chi, dove, come, quando e perché”. Il sangue delle vittime deve chiamare altro sangue per giustificare la necessità di una sconfitta definitiva dell’aggressore.

È ora di dire basta alle armi e di agire in maniera nonviolenta, a partire dall’accoglienza dei profughi di ogni guerra. Creiamo una comunità determinata a far sentire la propria voce.

La nostra iniziativa è una protesta per opporsi alla deriva verso il pensiero unico e la resa dell’intelligenza. Sarà un evento dal vivo in teatro – lunedì 2 maggio 2022 dalle ore 21 alle ore 23,30 al teatro Ghione di Roma – e una diretta streaming con la quale chiunque potrà interagire grazie ai social.

Qualunque radio, emittente televisiva o canale social potrà liberamente trasmettere la nostra iniziativa che sarà autofinanziata con il crowdfunding.

Michele Santoro
23/04/2022 fonte

Tutti al Teatro Ghione di Roma
lunedì 2 maggio ore 21,
di persona o collegati
con voci diverse e una parola sola.

PACE

#2maggio #pace #PaceProibita

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6 risposte »

  1. Una gran bella serata , ricca, densa. Adesso formulo il desiderio , credo non solo mio, di potere rivedere in replica l’evento di cui non ho visto una parte finale , per impegni personali. Quindi indicatemi come fare grazie Benedetta

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  2. Michele, siamo noi che ringraziamo te dell’impegno per una causa giusta, la Pace.
    Credo tu abbia risvegliato moltissime coscienze dormienti con questa iniziativa, come hai detto tu, sono certo che questo è solo l’inizio.
    Ti vogliamo in campo a furor di popolo, le adesioni, gli ascolti lo dimostrano.
    Grazie di cuore Michele.

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  3. Siete tutti fuori di testa. Il nemico più grande é la guerra, d’accordissimo. Un piccola, piccola domanda cui non rispondete mai, mai, mai: chi la cominciata questa maledetta guerra? Ve lo siete già dimenticati? Chi é che deve finire questa maledetta guerra se non chi la l’ha cominciata?

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